Marketing strategico e operativo: definizioni e differenze

marketing strategico e operativo

Con l’avvento di internet le sono cambiate. Un tempo si parlava di pubblicità, ora parliamo di advertising, prima strategie di marketing si parlava di marche adesso parliamo di brand. Nell’ultimo decennio il concetto di inbound marketing ha rivoluzionato tutti i settori legati alla valorizzazione, comunicazione e promozione delle aziende, modificando le pratiche in modo sostanziale. L’inbound marketing è la metodologia che punta a catturare l’attenzione dei clienti costruendo un’esperienza su misura per loro tramite vari canali e contenuti. Si contrappone all’outbound marketing, la classica metodologia della pubblicità, che interrompe gli utenti mentre stanno facendo altro.

Nonostante il grande successo ottenuto dall’inbound marketing – cresciuto esponenzialmente grazie alla flessibilità e dinamicità dei canali digitali – anche l’outbound marketing continua ad essere efficace. Chi si occupa di digital marketing deve saper calibrare bene queste due tendenze all’interno di un piano integrato e completo. Deve conoscere la differenza tra marketing strategico e operativo e saper approfondire entrambi gli aspetti, mettendoli in pratica creativamente ed in modo incisivo. Queste pratiche sono importanti per tutti, lo sono a maggior ragione per chi vuole lanciare un progetto on line. La concorrenza è tanta, ed è importante sapersi collocare e posizionare.

In questo articolo approfondiremo marketing strategico e operativo, ma anche le strategie utili alle aziende che vogliono lanciarsi sul mercato e sono alla ricerca di strategie di marketing per ecommerce e siti che vogliono convertire. Scopri come crescere sul web in modo concreto, a partire dalle basi dei concetti e delle strategie di marketing.

Marketing strategico e operativo: definizione

Si pensa che per avere successo on line sia sufficiente affidarsi a professionisti in grado di realizzare siti web o di fare una consulenza SEO. In parte è così, ma non basta. Il raggiungimento di determinati obiettivi di vendita o di business in generale dipendono da un lavoro di approfondimento e di analisi che deve guidare le scelte a breve, medio e lungo termine. Per pianificarle una web agency deve avere competenze ben radicate in strategie di marketing. In particolare, per pianificare le azioni da muovere deve attivare le proprie abilità in marketing strategico. La definizione di marketing strategico può essere piuttosto sintetica: la progettazione e la pianificazione delle attività con finalità di marketing da svolgere.

Un buon consulente SEO è in grado di far poggiare lo studio dei dati alle competenze strategiche, passando dall’analisi di mercato alla programmazione delle azioni giuste per il target e per il settore di riferimento. La strategia di marketing indica quali opportunità può sfruttare il brand per soddisfare i bisogni dei clienti. Focalizzandosi sulle risorse e sulle competenze che possiede per raggiungere nuovi traguardi decide la strada da seguire. Il secondo passaggio riguarda il marketing operativo.

Il marketing operativo è la parte concreta, il lavoro diretto sul campo. Le linee guida tracciate dal marketing strategico prendono forma in quello operativo. La prima fase, quella strategica, fissa gli obiettivi. La seconda mette in pratica. È un passaggio cruciale, che dipende moltissimo anche dalle capacità del consulente di digital marketing o della web agency di utilizzare diversi strumenti e canali.

Il marketing operativo è tutto volto all’azione, alla comprensione di ciò che accade nei contesti in cui si opera e funziona molto bene nel breve periodo. Una delle caratteristiche più interessanti di questa tipologia di marketing è la sua adattabilità alle varie situazioni che incontra. Possiamo dire che il marketing operativo è in grado di plasmarsi al contesto e alle contingenze che incontra quando viene applicata la strategia, anche nei momenti di crisi. Ne sono esempio tutte le situazioni recenti in cui alcune aziende hanno dovuto affrontare la gestione della crisi sui social. Ovviamente avevano una strategia che indicava i canali da presidiare e il tone of voice da mantenere, ma è stato grazie alle loro capacità di marketing operativo che hanno risolto il problema.

 

Ti potrebbe interessare anche: Seo Copywriting: come aumentare la visibilità del tuo sito

Differenze tra marketing operativo e strategico

A questo punto dovrebbero essere abbastanza chiare le differenze tra marketing strategico e marketing operativo. Li abbiamo definiti entrambi in modo esaustivo. Il loro ruolo è sempre cruciale, solo utilizzandoli insieme è possibile toccare risultati tangibili: maggiori guadagni, aumento del traffico sul sito, crescita di visibilità rispetto ai competitor. La differenza tra marketing operativo e strategico risiede nell’azione. Il primo è la manifestazione pratica e concreta del secondo. La strategia è necessaria per avere una visione a lungo termine, mentre l’approccio operativo rende materialmente applicata quella visione.

Le differenze sono importanti, ma è altrettanto importante il fattore che unisce queste due fasi del marketing: il successo del brand. E visto che di successo stiamo parlando vogliamo proseguire questo articolo concentrandoci su tre strategie di marketing dal grande riscontro positivo per le aziende che vogliono aprire un ecommerce e ottenere il massimo dei risultati.

Strategie di marketing per ecommerce

Stiamo entrando in modo sempre più approfondito tra le maglie del marketing, ed è per questo che abbiamo deciso di calarci nella conoscenza di tre strategie che da sempre sono capaci di fare la differenza sia on line che off line. Saperle usare apporta numerosi vantaggi alle aziende. Ma è soprattutto a chi ha scelto di aprire un ecommerce che ci rivolgiamo. Attenzione! Se sarai in grado di mixare queste differenti modalità potrai ottenere grandi soddisfazioni. Ma se non mastichi bene la lingua il nostro suggerimento è sempre quello di rivolgersi a un professionista. Una web agency con esperienza nel posizionamento sui motori di ricerca, nella costruzione della presenza digitale e nell’ottenimento di risultati di business e performance.

Le strategie su cui vogliamo concentrarci sono up-selling, cross-selling e bundling selling.

Diferenza tra Up selling, Cross selling e Bundling selling

Cross-Selling Up-Selling

Il primo approccio che vogliamo affrontare è l’up selling. Si tratta della strategia usata per fare un’offerta al cliente superiore alla sua idea di partenza, scegliendo prodotti diversi, anche qualitativamente ed economicamente più alti, e portandolo a spendere di più. Per fa sì che questo avvenga è necessario far percepire al cliente le ragioni per cui vale la pena affrontare una spesa maggiore.

La strategia di vendita del cross-selling consiste nel proporre ai clienti prodotti e servizi ulteriori, diversi da quelli che ha già acquistato o in parte legati. La finalità del cross-selling è aumentare il legame tra clienti e brand, far crescere la varietà dei prodotti proposti incrementando di conseguenza il profitto.

Il bundling selling consiste in un’offerta promozionale in cui due prodotti vengono venduti in una singola confezione (il bundle, appunto) a un prezzo unico e indivisibile. Questa aggregazione è conveniente per il cliente, in quando coincide con una riduzione del prezzo. Ti sarà capitato moltissime volte di vedere questa strategia in atto e di acquistare prodotti venduti in bundling selling. La sua efficacia affonda nella stimolazione all’acquisto e nella possibilità di vendere prodotti a rapido turnover con altri più lenti.

 

blank

Up-selling per ecommerce: come usarlo al meglio

blank

Da quanto abbiamo già precedentemente esposto rispetto alle strategie di marketing è facile intuire quanto l’applicabilità di queste tecniche sia funzionale per far decollare un e-commerce. Ma come procedere? È sempre bene rispettare alcune regole, semplici accorgimenti che non lasciano nulla al caso e consentono di avere ottimi risultati. Per un’ottimizzazione incisiva dell’up-selling per ecommerce è bene personalizzare la strategia, calendarizzarla a seconda dell’arco temporale che si reputa migliore, e differenziare le pratiche.

La personalizzazione si fa una necessità sempre più stringente nell’epoca dei social network e del marketing on line. Può rivelarsi complessa quando dev’essere applicata a utenti che navigano e acquistano per la prima volta, ma con alcuni piccoli dettagli si possono comunque ottenere effetti piacevoli e accattivanti per i visitatori dell’ecommerce. Un messaggio personalizzato con il nome dell’utente, consigli d’acquisto in target, alternative sui prodotti per assicurargli maggiore convenienza rispetto a quello che aveva precedentemente scelto, tutti questi passaggi si possono innestare sull’up-selling, rappresentando un valido contributo per la fidelizzazione del cliente.

Per avviare una strategia di up-selling altamente performante è sempre meglio puntare sui clienti che hanno già acquistato e solo successivamente investire budget per l’acquisizione di nuovi clienti. L’up-selling funziona al meglio delle sue potenzialità a seconda del contesto in cui viene utilizzata. Quest’ultimo va ragionato a seconda delle abitudini e delle preferenze del cliente e può anche cambiare nel corso del tempo. Nella fase di check out, immediatamente dopo, oppure durante la procedura d’acquisto, questi sono soltanto alcuni degli esempi di up selling per ecommerce possibili

Cross selling per ecommerce: come e perché usarlo

cross-selling

L’avrai visto centinaia di volte, il cross selling per ecommerce viene ampiamente usato ogni volta che trovi dei suggerimenti di acquisto nelle pagine che navighi per fare acquisti on line. Come si ottengono i maggiori vantaggi del cross selling?

Esistono infinite possibilità e idee sfiziose per farlo funzionare al meglio. Ad esempio: fare leva sul fattore convenienza sul prezzo finale, inserire un conto alla rovescia o stimolare un senso di scarsità del prodotto correlato, per spingere all’acquisto. Sfruttando il marketing strategico che mira a sollecitare sentimenti di urgenza al cliente si possono convincere moltissimi clienti.

È raccomandabile puntare sempre sul contenuto, informando a dovere sulle caratteristiche di un determinato prodotto, e in generale di tutti i prodotti di possibile interesse per il tuo progetto.

Come per l’up-selling, anche il cross selling può essere “piazzato” in molteplici contesti: ecommerce, WhatsApp, mail in fase di fine acquisto e molto altro.

Con un buon consulente di digital marketing individuerai le modalità migliori per il tuo brand e quelle più sicure per innalzare i tuoi guadagni.

Bundling selling per vendere on line

blank

La terza e ultima strategia di marketing di cui abbiamo scelto di parlarti è il bundling selling. Se hai deciso di vendere on line tramite un ecommerce devi per forza valutare questa opzione, in particolar modo se stai nel settore alimentare e della profumeria.

Anche questa modalità di vendita è molto utilizzata, sia on line che off line. Un prodotto generalmente venduto singolarmente che viene promosso in “coppia” a un prodotto simile o uguale. Così facendo si fa leva sul bisogno del cliente di acquistare un prodotto in maggiore quantità a un prezzo conveniente senza rinunciare alla qualità.

Puoi utilizzare questa strategia anche per terminare uno stock di prodotti a cui deve seguire una nuova linea.

blank

Cosa determina il successo di una strategia di marketing

Queste strategie rappresentano una buona base di partenza per vendere on line i tuoi prodotti. Come abbiamo detto in apertura di articolo, un buon marketing strategico è fatto di molteplici aspetti. Saper applicare up selling e cross selling in modo integrato all’interno delle attività promozionali può davvero rivoluzionare i risultati ottenuti.

Ma il successo di una strategia di marketing passa anche per altri fattori, e quando al centro della riflessione c’è un business on line questo è ancora più vero. Ad esempio, tutte queste strategie non vanno da sole, hanno bisogno di essere supportate da approcci trasversali.

Una strategia SEO per ecommerce contribuisce a portare un numero sempre più grande di visitatori sulle pagine del tuo sito, aumentando il traffico e le potenzialità di vendita, ma anche lavorando positivamente sui fattori che regolano il posizionamento sui motori di ricerca, all’interno di un circuito virtuoso che alimenta una crescita esponenziale.

Anche i social network e il social media marketing fanno parte di questa visione trasversale delle strategie di marketing. Presidia e gestisci diversi canali per consentire ai clienti di arrivare a te, di toccare con mano la forza dei tuoi prodotti e servizi. Scegli il meglio per valorizzare il tuo lavoro, lasciati guidare da professionisti esperti in marketing strategico e operativo, investi sul tuo futuro e poi festeggia i tuoi traguardi.

CONTATTACI per ricevere una consulenza gratuita!