Cosa e come vendere online nel 2021

cosa vendere online

È facile riconoscere l’opportunità del digitale per la vendita. Ma forse non è altrettanto semplice capire cosa vendere on line. Ormai moltissimi business si sono riversati sul web, ed è arrivato il momento giusto anche per te. Benissimo. Siamo qui per aiutarti a focalizzare quali sono i vantaggi, e soprattutto a comprendere come vendere un prodotto creando siti di vendita on line, come portali e-commerce o negozi Amazon. Le opzioni di guadagno e i canali per fare business sono molteplici, ti invitiamo a seguirci in questa guida per apprendere informazioni utili e iniziare a districarti in questo mondo.

Come vendere un prodotto: le valutazioni di base

Se già possiedi un negozio fisico la nascita di un business on line è ancora più efficace e più semplice. Hai già una conoscenza approfondita dei tuoi prodotti e servizi e del tipo di pubblico che si affaccia sulla tua vetrina e cerca la tua attività. La conoscenza del target è importantissima per capire cosa vendere su internet. Difatti può darsi che tra tutta la tua proposta ci siano degli articoli che si prestano particolarmente alla vendita on line. Il prodotto deve rispettare certe condizioni e avere determinate caratteristiche per essere adatto a un business sul web.

Alcuni prodotti più particolari come i profumi, le calzature o capi d’abbigliamento necessitano di una prova in presenza per convincere l’acquirente. Di conseguenza sono consigliati alcuni accorgimenti nella vendita su piattaforma e-commerce, come la possibilità di reso, programmi di garanzia ed altro.

Invece prodotti che coprono eventuali buchi di mercato, oppure per i quali c’è poca concorrenza sono potenzialmente un successo, anche se ormai la concorrenza dei business on line è particolarmente forte. La regola base è quella di caratterizzarsi e differenziarsi in modo originale e qualitativamente incisivo. Non solo tramite i prodotti. A volte non è importante cosa vendi per fare soldi, ma come lo vendi, e questo è valido sempre, anche su un sito internet oltre che sui negozi fisici.

Quello che vogliamo sottolineare in questo paragrafo è il bisogno di fare attente valutazioni a monte prima di decidere di vendere i tuoi prodotti e prima di posizionarli su un mercato che non conosci come quello dell’e-commerce.

Cosa vendere on line: strumenti per l’analisi

Per fare una ricerca, esplorare le possibilità di posizionamento sul mercato, i margini di guadagno, la minaccia rappresentata dalla concorrenza e le performance raggiungibili ci vuole tempo, esperienza e dimestichezza con l’uso degli strumenti di analisi che sono peculiari del digital marketing.

Ci sono molti tool gratuiti che forniscono informazioni interessanti per chi sta avviando un business sul web. Alcuni sono alla portata di tutti, ma come tutti gli strumenti gratuiti arrivano a un certo livello di profondità dell’analisi oltre il quale è necessario intervenire con strumenti maggiormente professionali.

Un inizio di analisi per capire cosa si può vendere on line si può già improntare tramite Google. Il più grande motore di ricerca del mondo può essere utilizzato per fare delle ricerche su come il nostro prodotto è venduto dai competitor. Possiamo vedere quali sono le aziende che si sono collocate in cima alla classifica del ranking e quali strategie di comunicazione adottano, visitando il sito e i social network.

Google mette a disposizione altri strumenti dettagliati, come Google Trends o lo strumento per l’individuazione delle parole chiave che ti offre una panoramica sulle keyword (le parole legate agli intenti di ricerca degli utenti) che vengono sponsorizzate e utilizzate per gli annunci.

Osservare la concorrenza tra gli inserzionisti ti offre un quadro delle tendenze di marketing per un determinato settore. Ma districarsi tra questi elementi non è così immediato, forse è preferibile chiedere il parere di un esperto di web marketing per gestire i dati e lavorarli al fine di trasformarli in strategia.

Oltre agli strumenti è buono avere idea di cosa vendere in internet, sia sulla base dei prodotti che già si vendono nei negozi (per chi possiede un’attività fisica), sia sulla base di quello che si ritiene sia la propria propensione o il vantaggio maggiore.

I costi e i benefici vanno calcolati su una serie di variabili molto complesse, che spaziano dalla reperibilità della materia prima alla facile trasportabilità del prodotto finito, seguendo una valutazione che analizza parametri a monte della vendita e si addentra fino all’ultimo processo di transizione e acquisto, ragionando anche sulla stagionalità e i trend che attraversano i target e le nicchie in un determinato momento.

Creare oggetti da vendere non è un passatempo, se vuoi che diventi un vero business devi fare le cose bene e in regola e la vendita on line ti offre opzioni variegate per ottenere il massimo anche con poco investimento.

Parliamo innanzitutto della possibilità di aprire un negozio Amazon prima ancora di creare siti per vendere oggetti. Vediamo quali sono i vantaggi di questo opzione.

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Tendenze e settori di vendita

comprare con mobile

Cercare a tutti i costi una cosa da vendere on line per fare soldi è diventato sempre più difficile. La vastità di opportunità riempie qualsiasi area di mercato, anche se è stupefacente osservare quante nuove idee si generano ogni stagione dall’estro e dall’abilità commerciale di nuovi brand, aziende e professionisti.

Un punto essenziale che agevola il successo dei siti di vendita on line è la possibilità di reperire in maniera semplice i prodotti che altrimenti sarebbero difficili da acquistare. Sicuramente l’artigianato e i prodotti realizzati a mano o pezzi unici hanno il privilegio di richiedere una filiera commerciale separata da quella della grande distribuzione, più esclusiva.

Creare oggetti da vendere è una decisione impegnativa, soprattutto se non si possiede il know how per realizzarli e dunque ci si deve rivolgere a terzi che realizzano il prodotto per noi. Ma quando si riflette su cosa vendere in internet è sempre meglio ragionare su prodotti che richiedono minori passaggi di intermediazione, un’immissione nel mercato e nel processo di vendita più diretto, a garanzia di maggiori margini di guadagno.

In fin dei conti il vantaggio del web è proprio la possibilità di accedere a un canale più rapido ed immediato, che non necessita di una particolare struttura fisica e concreta per sostenere un business.

Questo vantaggio deve tradursi in un vantaggio ottenuto anche dal cliente, che può comprare a un prezzo ipoteticamente più basso. Dunque, il cliente in linea di massima è più incentivato a fare acquisti on line per quanto riguarda prodotti esclusivi e non presenti nella proposta della grande distribuzione. In realtà può anche desiderare e scegliere di acquistare prodotti che si trovano sugli scaffali e nelle vetrine dei comuni negozi, ma soltanto quando questi sono in grado di concorrere con prezzi più accessibili e convenienti.

Sicuramente può fare la differenza orientarsi su prodotti di tendenza, studiando anche i mercati esteri in cui alcune spinte della moda e delle abitudini di consumo si manifestano con anticipo rispetto all’Italia, dando sufficiente tempo per ideare una strategia di marketing e di lancio funzionale al nostro paese e concorrenziale.

Per quanto riguarda i settori, anche in questo caso alcune ricerche possono aiutare ad orientarsi per individuare quale settore promette meglio in termini di crescita a breve e a lungo termine. Ovviamente ci sono grosse differenze tra settori agli antipodi, come le assicurazioni on line e i prodotti biologici e una scelta definitiva può dipendere soprattutto dalle inclinazioni, passioni e preferenze personali.

Vendere su Amazon: i vantaggi

i vantaggi di amazon

Vendere on line su Amazon è forse la scelta più immediata per chi vuole iniziare a vendere da zero, senza un negozio fisico e appoggiandosi a una struttura che vanta il flusso più consistente di visitatori e un volume di acquisti costante e impressionante.

Abbiamo scritto una guida molto approfondita su come aprire un negozio su Amazon, e ti invitiamo a leggerla se pensi che sia efficace e funzionale per il tuo business far partire un progetto di vendita su questo marketplace.

Amazon ti offre molti aspetti positivi per iniziare:

  • milioni di visitatori
  • logistica e spedizioni gestite dal portale
  • assistenza
  • costi contenuti

Ma per ottenere buoni risultati su Amazon bisogna rispettare determinati criteri, per posizionarsi con una certa visibilità e assicurarsi di essere trovati velocemente tra i clienti.

Se da una parte sono tanti i visitatori dall’altra sono tanti anche i venditori, e il rischio di perdersi nella marea è dietro l’angolo. Fortunatamente esistono tecniche consolidate che permetto ai venditori di collocarsi efficacemente, ma bisogna conoscerle e maneggiarle con attenzione. Dalla Buy Box al programma Prime, per accedere a questi servizi che incentivano la vendita l’account del negozio Amazon dev’essere seguito professionalmente. Amazon ha regole precise e procedure rigorose, che bisogna rispettare per raggiungere delle buone performance.

InConnect può seguirti dettagliatamente durante questo percorso di vendita online.

Siti di vendita on line: realizzare un e-commerce nel 2021

Amazon, come abbiamo visto, è una validissima opzione per inserirsi e avviarsi in un’impresa commerciale. Ma anche la realizzazione di siti e-commerce, e quindi l’interesse per la creazione di spazi di vendita autonomi sta mostrando un sostanziale incremento.

Aprire un negozio on line al di fuori del colosso Amazon può avere senso per diverse ragioni. Una di queste è la possibilità di avere un’immagine autonoma e più legata e armoniosa con l’immagine e la comunicazione globale del marchio, nonché l’assenza di commissioni e di percentuali di guadagno da lasciare nelle casse dell’azienda di Jeff Bezos.

Chi ha già esperienza nella promozione e comunicazione on line può fare affidamento su un pubblico già “caldo” e attento alle novità che riguardano l’azienda e i suoi prodotti e servizi, e se gode già di una certa autorevolezza saranno felici di poter approdare su uno spazio di vendita diretta del brand.

Questo vale soprattutto per coloro che possiedono già un negozio fisico e vogliono approfittare del web per generare maggiore guadagno e restituire un’immagine nuova e solida del business.

Chi vuole inserirsi nella vendita on line da zero, posizionandosi esclusivamente sul web e nella vendita tramite strumenti e approcci digital deve tenere a mente che il processo non è immediato e subito ottimale, ma dev’essere graduale e pianificato.

Accompagnare la scelta di cosa vendere su internet, l’apertura di spazi per la vendita on line effettiva come i siti e-commerce e la pianificazione di tutta la parte commerciale non può esulare dalla pianificazione di una comunicazione mirata che prepari il terreno e informi il target potenziale e il pubblico in generale del nuovo lancio e delle nuove occasioni d’acquisto rappresentate dalla tua attività.

Conclusioni

Come abbiamo cercato di fare emergere da questi paragrafi, la scelta di cosa vendere on line è un procedimento che implica e coinvolge molti elementi diversi, tutti connessi tra loro e tutti meritevoli di essere approfonditi dettagliatamente, per non imbattersi in future problematiche sorte da errori o mancanze di valutazione.

L’improvvisazione può nutrirsi di una sana spontaneità, ma va a sbattere spesso contro i muri della realtà: soltanto con le giuste analisi e valutazioni si possono costruire le fondamenta di una struttura di vendita on line efficace e di successo.

Queste analisi e valutazioni possono essere affrontate autonomamente solo da chi possiede sufficiente esperienza e conoscenza in diversi ambiti: dal marketing alla comunicazione, dalla social media strategy al content marketing. Affidati a professionisti per avviare il tuo prossimo business e farlo funzionare alla grande.

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